Chi prepara il concorso per Allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri si scontra quasi sempre con lo stesso equivoco: cercare “il” punteggio minimo, come se ne esistesse uno solo. In realtà le soglie sono diverse a seconda della fase, e alcune non entrano nemmeno nel conteggio della graduatoria.
Questa guida distingue due cose che vengono spesso confuse: la soglia di sbarramento, cioè il punteggio che serve per passare alla fase successiva, e il punteggio che costruisce la tua posizione nella graduatoria finale di merito. I riferimenti sono quelli del 16° corso triennale 2026-2029 del Ruolo Ispettori, bandito per 898 posti.
Come leggere il punteggio del concorso Allievi Marescialli

Il concorso funziona a imbuto. Ogni prova ha una funzione precisa: alcune servono solo a scremare, altre valgono punti che ti seguono fino alla fine.
Per il 16° corso triennale, l’avviso ufficiale dell’Arma dei Carabinieri sul punteggio minimo per l’accesso alle prove successive fissa la soglia della prova preliminare a 60/100. Chi non arriva a questo valore esce dal concorso.
Superare la soglia però non basta. Il decreto ministeriale del 9 aprile 2026 stabilisce che alla prova scritta di lingua italiana sono ammessi i primi 3.800 candidati, oltre a tutti coloro che hanno riportato lo stesso punteggio dell’ultimo candidato ammesso. È un doppio filtro: soglia assoluta più criterio di posizione.
Il punto che sfugge a molti candidati è questo: il risultato della preliminare non entra nella graduatoria finale. Serve a decidere chi prosegue, poi si azzera. La graduatoria si costruisce con le prove valutabili e con gli incrementi previsti dal bando per prove fisiche, prove facoltative e titoli di merito.
Perché le soglie cambiano da un’edizione all’altra
La soglia della preliminare non è un valore fisso stabilito in anticipo: dipende da come è andata la sessione, cioè dal punteggio dell’ultimo candidato rientrato nel contingente ammesso. Ecco perché varia sensibilmente tra un anno e l’altro.
| Anno | Posti | Punteggio minimo | Ammessi alla prova successiva |
|---|---|---|---|
| 2026 | 898 | 3.600 | |
| 2025 | 626 | 63/100 | 3.100 |
| 2024 | 626 | 68/100 | 2.600 |
| 2023 | 816 | 70/100 | 2.700 |
Per il 2026 il dato definitivo è quello dell’avviso ufficiale: 60/100 e 3.800 ammessi, dopo il decreto di modifica del bando che ha elevato il contingente inizialmente previsto in 3.600. Il messaggio pratico è semplice: non fissarti su una soglia storica, punta al punteggio più alto possibile.
Come si calcola il punteggio della prova preliminare
Le norme tecniche pubblicate dall’Arma per il 16° corso descrivono una prova da 60 minuti con un questionario a risposta multipla di non più di 100 quesiti. Argomenti e modalità sono definiti nell’Allegato C del bando pubblicato su inPA il 18 febbraio 2026.
Il calcolo del punteggio grezzo è lineare e senza penalità:
- 1 punto per ogni risposta esatta
- 0 punti per una risposta errata
- 0 punti per una risposta non data
- 0 punti se hai segnato più di un’alternativa, anche quando una delle due era corretta
La somma di questi punti forma il punteggio grezzo. In assenza di casi particolari, il punteggio definitivo coincide con il grezzo. Non ci sono coefficienti nascosti né arrotondamenti da temere.
Un caso specifico riguarda i quesiti in lingua straniera: se sul modulo risposta non hai indicato la lingua scelta, o ne hai indicata più di una, il sistema non può individuare la griglia di correzione e quella sezione resta senza punti. È un errore evitabile che costa caro.
La correzione avviene in modalità completamente automatizzata presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento, con lettori ottici e sotto la supervisione della Commissione esaminatrice. Ogni modulo passa attraverso una doppia lettura, alla presenza di candidati testimoni convocati dalla Commissione.
La prova scritta di lingua italiana: soglia 18/30
Questa è la seconda prova selettiva e cambia natura rispetto alla preliminare. Comprende 60 quesiti a risposta multipla e richiede almeno 18/30 per essere superata.
Gli ambiti verificati sono ortografia, morfologia, sintassi, lessico e semantica, insieme al ragionamento verbale induttivo e alla comprensione di un testo scritto. Nel concorso 2026 la prova non era tratta da una banca dati pubblicata in anticipo, a differenza della preliminare: richiedeva una preparazione ragionata sul programma del bando, non un ripasso mnemonico.
Differenza sostanziale rispetto alla preliminare: qui il punteggio non si azzera. Il voto della prova scritta contribuisce alla formazione della graduatoria finale di merito. Fermarsi a 18/30 ti fa passare, ma parti svantaggiato rispetto a chi ha preso 27.
Prove di efficienza fisica: idoneità e punti incrementali

La prova di efficienza fisica ha una doppia funzione. Prima di tutto stabilisce l’idoneità: il mancato superamento anche di un solo esercizio obbligatorio comporta l’esclusione dal concorso. In secondo luogo, le prestazioni migliori attribuiscono punti incrementali che si sommano in graduatoria, fino a un massimo di 3 punti.
Per il 2026 gli esercizi sono corsa piana sui 1.000 metri, piegamenti sulle braccia e salto in alto. Il decreto di modifica del bando del 18 marzo 2026 ha rettificato i tempi della corsa contenuti nell’Allegato E.
| Prestazione | Uomini | Donne | Punteggio |
|---|---|---|---|
| Tempo superiore a | 4’ e 20” | 5’ e 00” | Inidoneo |
| Tempo compreso tra | 4’ e 20” – 4’02” | 5’ e 00” – 4’41” | 0 punti |
| Tempo compreso tra | 4’01” – 3’51” | 4’40” – 4’31” | 0,5 punti |
| Tempo uguale o inferiore a | 3’ e 50” | 4’ e 30” | 1 punto |
Il salto in alto segue la stessa logica: una soglia obbligatoria che determina l’idoneità e altezze facoltative che valgono decimali.
| Tipo | Uomini | Donne | Punteggio |
|---|---|---|---|
| Obbligatorio — altezza inferiore a | 120 cm | 100 cm | Inidoneo |
| Obbligatorio — altezza | 120 cm | 100 cm | 0 punti |
| Facoltativo | 130 cm | 110 cm | 0,5 punti |
| Facoltativo | 140 cm | 120 cm | 1 punto |
Sui piegamenti la logica è binaria: sotto il minimo si è inidonei, raggiungendolo si ottengono 0 punti senza incremento. Il tempo massimo è di 1’30”.
Un’avvertenza vale per tutte le tabelle fisiche: soglie e incrementi vanno sempre ricavati dalle norme tecniche e dagli allegati del bando dell’edizione a cui partecipi. Trasferire valori di corsi precedenti è un errore frequente, e il 2026 lo dimostra bene con la rettifica dell’Allegato E in corso di procedura.
Dopo la fisica arrivano gli accertamenti psicofisici e gli accertamenti attitudinali, che nel 2026 hanno occupato tre giornate lavorative consecutive per candidato secondo gli articoli 12 e 13 del bando. Sono valutazioni di idoneità: non producono punti, ma un esito negativo chiude il percorso.
Prova orale: dal voto delle materie alla media finale

La prova orale verte su tre materie e ha un programma di 25 tesi complessive definite nell’Allegato C del bando.
| Materia | Numero Tesi | Argomenti Principali |
|---|---|---|
| Costituzione e Cittadinanza Italiana | 6 | Elementi costitutivi dello Stato, principi fondamentali, organi costituzionali, diritti e doveri, fonti del diritto, Unione Europea. |
| Storia Contemporanea | 12 | Dall’epoca napoleonica al terrorismo internazionale, caduta del Muro di Berlino, pandemia Covid-19. |
| Geografia | 7 | Coordinate geografiche, fenomeni naturali, climatologia, geografia economica, continenti, Italia ed Europa. |
Prima dell’inizio della prova il candidato estrae a sorte tre tesi, una per ciascuna materia. La durata massima è di 30 minuti. Il voto finale è la media aritmetica dei voti in trentesimi ottenuti nelle tre materie, con soglia di idoneità a 18/30. La comunicazione del voto avviene via PEC al termine di ogni sessione.
Il Verbale n. 17 della Commissione esaminatrice, adottato il 21 maggio 2026 e pubblicato il 25 maggio, dettaglia come si costruisce ciascun voto.
| Area di verifica | Max punti | Descrittore di livello pieno |
|---|---|---|
| A · Conoscenza della materia | 10 | Ottima conoscenza degli argomenti con presentazione ampiamente esaustiva |
| B · Ricchezza e padronanza lessicale e semantica (con specifico riferimento al linguaggio tecnico/di settore) | 10 | Elevata accuratezza e piena padronanza lessicale, lessico tecnico vario ed articolato |
| C · Capacità di elaborazione critica | 10 | Spiccata, basata su riflessioni articolate · pensiero critico pienamente consapevole |
Vale la pena leggere bene questa griglia: la sola conoscenza dei contenuti copre un terzo del voto. Chi espone in modo preciso e sa argomentare guadagna punti che, in un concorso con migliaia di candidati, pesano sulla posizione finale.
Titoli di merito: come incidono sul punteggio finale
I titoli di merito producono incrementi che si sommano alla graduatoria. Non sostituiscono le soglie di idoneità delle prove obbligatorie: sono un’aggiunta, non una scorciatoia.
| Titolo di Studio | Punteggio Incrementale |
|---|---|
| Laurea magistrale in classi specifiche | 1 punto |
| Laurea triennale in classi specifiche | 0,75 punti |
| Altri diplomi di laurea magistrale | 0,25 punti |
| Altri diplomi di laurea triennale | 0,15 punti |
Alle certificazioni informatiche CIFI, OPST o SSCP è associato un incremento fino a 1 punto.
Attenzione al fattore tempo. Il Verbale n. 18 della Commissione esaminatrice, sempre del 21 maggio 2026, richiama l’articolo 14 comma 4 del bando: la documentazione probatoria dei titoli va inviata entro tre giorni dalla comunicazione di idoneità alla prova orale, pena la non attribuzione dei punteggi incrementali. Titoli reali e regolarmente posseduti possono quindi andare persi solo per un ritardo amministrativo.
Prove facoltative: punti in più senza rischio di esclusione
La prova facoltativa di lingua straniera e la prova facoltativa di informatica non sono eliminatorie. Chi le sostiene può solo guadagnare, mai perdere.
| Prova facoltativa | Come funziona |
|---|---|
| Lingua straniera | Un test scritto (30 quiz in 40 minuti) e, se prendi almeno 18/30, un colloquio orale di 10 minuti. Superando entrambi, la media dei voti si trasformerà in punti bonus |
| Informatica | Consiste in un test scritto di 30 quiz (40 minuti) su programmazione, reti e sicurezza. Se ottieni almeno 18/30, porti a casa un punteggio bonus per la graduatoria; attenzione, però, non puoi sostenerla se hai già dichiarato nel bando di possedere certificazioni informatiche (come l’EIPASS o l’ECDL), poiché quelle ti danno già punti d’ufficio |
Nel 2026 le facoltative erano riservate ai candidati idonei alla prova orale e andavano richieste nella domanda, secondo le modalità del bando. Si sono svolte al Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento di Roma: informatica il 20 luglio, lingua straniera il 21 luglio con parte scritta e orale nella stessa giornata.
In un concorso con un numero elevato di partecipanti, anche i decimali fanno la differenza. Rinunciare a una facoltativa che si potrebbe superare è una scelta che si paga in graduatoria.
Graduatoria finale: dal punteggio complessivo alla posizione
La graduatoria finale di merito si forma dopo il completamento delle prove facoltative e della valutazione dei titoli. Il punteggio complessivo somma le prove valutabili e gli incrementi previsti dal bando; il risultato della preliminare, come detto, resta fuori.
Per il 16° corso triennale 2026-2029 l’Arma dei Carabinieri ha pubblicato la graduatoria il 10 agosto 2026. I posti inizialmente banditi erano 898.
| Passaggio | Atto | Posti |
|---|---|---|
| Posti a bando | Decreto Dirigenziale del 16 febbraio 2026 | 898 |
| Aumento autorizzato | Lettera dello Stato Maggiore della Difesa, 3 giugno 2026 | +50 |
| Posti bilingui non coperti | Devoluzione ex art. 1 comma 2 del bando dei 24 | +18 |
| Vincitori del 16° corso triennale | 966 |
I 18 posti aggiuntivi derivano dal concorso riservato ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo, rimasti non coperti e devoluti al contingente ordinario. Il Decreto Dirigenziale della Direzione Generale per il Personale Militare del 6 agosto 2026 ha approvato la graduatoria: vincitori dalla posizione 1 alla 966, ammessi alla frequenza del corso sotto condizione dell’accertamento dei requisiti. Gli idonei dalle posizioni 967 alla 983 costituiscono riserva per sostituire eventuali rinunciatari o esclusi.
Da qui la conclusione più importante di tutto l’articolo: non esiste una soglia finale universale. Il punteggio che serve per vincere dipende dal numero di posti, dal livello dei candidati e dagli aumenti eventualmente autorizzati in corso di procedura. L’unico obiettivo sensato è massimizzare ogni componente valutabile.
Vale la pena ricordare che una logica simile, con soglie proprie e programmi diversi, si applica anche al concorso interno per il corso superiore di qualificazione riservato al personale già in servizio, in particolare al ruolo Sovrintendenti. Chi partecipa a quel canale deve fare riferimento al bando specifico, non a quello pubblico.
Come verificare il punteggio e presentare osservazioni
Gli esiti si consultano online nell’area concorsi del sito dell’Arma. Per visualizzare il punteggio conseguito serve il codice sicurezza personale, riportato in alto a sinistra nella domanda di partecipazione. Per la valutazione dei titoli si accede inserendo cognome, nome e codice di sicurezza.
Dopo la pubblicazione degli esiti dell’ultima sessione della preliminare, ai candidati vengono resi disponibili tre documenti: il questionario somministrato, la griglia delle risposte esatte e il proprio modulo risposta test compilato. Con questi elementi puoi ricostruire il calcolo domanda per domanda.
Due termini da segnare in agenda, entrambi di tre giorni. Il primo riguarda le osservazioni su refusi, errori o incongruenze dei quesiti, e decorre dalla pubblicazione delle griglie delle risposte. Il secondo riguarda le osservazioni sulla valutazione dei titoli e decorre dalla pubblicazione degli esiti: nel 2026 la finestra si è aperta il 23 luglio ed è scaduta il 26. Passata la scadenza, il punteggio si consolida.
Preparare il punteggio con simulazioni mirate
L’Arma dei Carabinieri mette a disposizione un simulatore concorsi, applicazione web disponibile sul sito istituzionale e in versione mobile per Android e iOS. L’accesso è protetto da un codice personale unico, alfanumerico e a barre, assegnato automaticamente al termine della presentazione della domanda on-line di partecipazione.
A ogni attivazione, in relazione al concorso selezionato, l’applicativo genera 100 domande in tre modalità. In “Esercitazione” la prova non è a tempo: scegli il livello di difficoltà e il sistema non ti fa passare alla domanda successiva finché non individui la risposta corretta, funzionando da supporto all’autoapprendimento. La modalità “Prova d’Esame” è cronometrata, dura un’ora e al termine mostra l’esito delle risposte e il punteggio finale. C’è poi la modalità “Didattica”.
Lo strumento è pensato per la preparazione ai test delle prove di preselezione, non incide sul punteggio della graduatoria. La sua utilità sta nell’abitudine al ritmo: 100 quesiti in 60 minuti significa poco più di mezzo minuto a domanda, e la gestione del tempo pesa quanto la preparazione sui contenuti.
Domande frequenti
Qual è il punteggio di sbarramento per i Marescialli dei Carabinieri?
Per il 16° corso triennale 2026-2029 il punteggio minimo utile della prova preliminare è 60/100. Alla prova scritta accedono i primi 3.800 candidati, più gli eventuali ex aequo con l’ultimo ammesso.
Qual è il punteggio minimo per superare il concorso Allievi Marescialli Carabinieri 2026?
Non c’è un unico valore valido per tutto l’iter. Il 60/100 riguarda il passaggio dalla preliminare alle fasi successive, mentre la prova scritta di italiano e la prova orale hanno una soglia di idoneità di 18/30.
Qual è il punteggio minimo per superare il concorso dei Carabinieri?
Se la domanda si riferisce agli Allievi Marescialli, il riferimento 2026 è 60/100 alla prova preliminare. Questo valore non va trasferito ad altri profili o ad altri bandi dell’Arma, che seguono regole proprie.
Qual è il punteggio necessario per superare la prova preliminare per entrare nei Carabinieri?
Per la preliminare degli Allievi Marescialli 2026 il minimo utile è 60/100. Superare la soglia però non garantisce l’ammissione: conta anche rientrare nei primi 3.800 candidati o avere lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Come si calcola il punteggio della prova preliminare?
Il punteggio grezzo assegna 1 punto per ogni risposta esatta e 0 punti per una risposta errata, non data o con più caselle segnate. In assenza di casi particolari, il punteggio definitivo coincide con quello grezzo.
Il punteggio della prova preliminare vale nella graduatoria finale?
No. Nel concorso 2026 la preliminare serve solo a individuare chi accede alle fasi successive. La graduatoria finale si costruisce con le prove valutabili e con gli incrementi previsti dal bando.
Qual è il punteggio minimo della prova scritta per gli Allievi Marescialli Carabinieri?
La prova scritta di conoscenza della lingua italiana prevede 60 quesiti a risposta multipla e richiede almeno 18/30. Il voto ottenuto contribuisce anche alla graduatoria finale di merito.
Come si calcola il punteggio della prova orale?
Il voto finale è la media aritmetica dei voti in trentesimi delle tre materie, con una tesi estratta per ciascuna. La soglia di idoneità è 18/30 e la valutazione considera conoscenza della materia, padronanza lessicale e capacità di elaborazione critica.
Quanto incidono prove fisiche, titoli e prove facoltative sul punteggio finale?
Le prove fisiche attribuiscono incrementi oltre al giudizio di idoneità, mentre titoli di merito, lingua straniera e informatica aggiungono punti alla graduatoria. Gli importi esatti vanno verificati nel bando e nei verbali del concorso a cui partecipi.
Quando e dove si possono vedere gli esiti del concorso?
Gli esiti si pubblicano nell’area dedicata del sito dell’Arma e si consultano inserendo i dati richiesti e il codice di sicurezza. Per il 2026 sono stati pubblicati gli esiti della preliminare tra il 1° e il 9 aprile, quelli della prova scritta tra il 20 e il 23 aprile e la graduatoria finale il 10 agosto.
Prossimo passo
Se stai preparando la prossima edizione, parti da due documenti e non da riassunti di terze parti: il bando pubblicato su inPA con i suoi allegati, e le norme tecniche della prova preliminare pubblicate sul sito dell’Arma. Sono i testi che stabiliscono soglie, calcolo dei punti e termini per le osservazioni.
Poi lavora su ciò che puoi controllare: velocità e precisione sui quiz, il programma della prova scritta, la preparazione fisica sui tempi rettificati e la scelta consapevole delle prove facoltative. Chi vince un concorso come quello degli Allievi Marescialli non lo fa quasi mai grazie a una singola prova, ma sommando decimali su ogni fronte fino all’ingresso alla Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze.

Fonti
Simulatore d'esame con 28.000 quesiti e programma completo di preparazione atletica di 12 settimane con Florian Lathulière (corsa 1000m, piegamenti, salto).



