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Maresciallo ordinario Carabinieri: requisiti, concorso e carriera

Come si diventa Maresciallo dei Carabinieri: requisiti, prove del concorso, corso triennale, laurea, ferma quadriennale e stipendi del Ruolo Ispettori.

Maresciallo dei Carabinieri in divisa da cerimonia con militari in alta uniforme schierati durante un evento pubblico.

Diventare Maresciallo dei Carabinieri significa entrare nel Ruolo Ispettori dell’Arma attraverso un concorso pubblico per titoli ed esami e un percorso formativo di tre anni che si conclude con il grado e una laurea. È una delle strade più ambite per chi esce dalla scuola superiore e vuole una carriera stabile nelle forze dell’ordine, con responsabilità di comando fin dai primi anni di servizio.

Questa guida spiega chi è il Maresciallo, quali sono le vie di accesso, i requisiti richiesti, la sequenza completa delle prove, come funziona il corso e cosa succede dopo la nomina. Tutti i dati vanno comunque verificati sul bando della singola edizione: è quel documento a fare fede su scadenze, punteggi e modalità.

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Che cos’è il Maresciallo dei Carabinieri e che cosa fa

Auto dei Carabinieri in servizio di pattuglia per il controllo del territorio e la pubblica sicurezza in città.
Il Maresciallo è un militare che appartiene al Ruolo Ispettori dell’Arma dei Carabinieri. Il suo compito principale è garantire la pubblica sicurezza attraverso funzioni operative, investigative e di comando negli ambiti a cui viene assegnato.

Gli incarichi possibili sono molti. Il più conosciuto è il comando di una Stazione Carabinieri, cioè il presidio più capillare sul territorio, con la responsabilità del personale e dei rapporti con la comunità locale. Accanto a questo ci sono la conduzione di indagini di polizia giudiziaria, i servizi di ordine pubblico e l’impiego in ambiti specializzati come la tutela ambientale, forestale e agroalimentare.

Il ruolo comprende anche compiti di natura tecnico-operativa e di indirizzo. Il personale del ruolo marescialli è di norma preposto a unità operative, tecniche, logistiche e addestrative, oltre che a uffici, e cura la formazione del personale subordinato. Rientrano nel ruolo anche gli incarichi che richiedono continuità d’impiego per elevata specializzazione e uso di strumentazioni tecnologicamente avanzate.

Cosa cambia tra Carabiniere e Maresciallo

La differenza sostanziale è di ruolo, non solo di grado. Il Carabiniere appartiene al ruolo Appuntati e Carabinieri, con mansioni prevalentemente esecutive. Il Maresciallo è il grado iniziale del Ruolo Ispettori e assume responsabilità di comando, coordinamento e indirizzo.

Cambia anche il percorso di ingresso. Al ruolo Appuntati e Carabinieri si accede tipicamente con una ferma quadriennale come militare di truppa, mentre agli Allievi Marescialli si accede con il concorso pubblico per il corso triennale o, per chi è già in servizio, con i concorsi interni.

Le tre vie di accesso al Ruolo Ispettori

L’accesso al Ruolo Ispettori non passa da un unico canale. I posti disponibili sono ripartiti tra un concorso pubblico aperto anche ai civili e due concorsi interni riservati al personale già in servizio nell’Arma.

Secondo le pagine istituzionali dell’Arma dei Carabinieri, la ripartizione è la seguente: 70% dei posti tramite concorso pubblico, 20% tramite concorso interno riservato ai Sovrintendenti e 10% tramite concorso interno riservato agli appartenenti al ruolo Appuntati e Carabinieri.

Per i candidati esterni la porta principale resta quindi il concorso pubblico per titoli ed esami per l’ammissione al corso per Allievi Marescialli del Ruolo Ispettori. È il canale che assorbe la quota più consistente dei posti e quello a cui si riferisce la maggior parte delle informazioni di questa guida.

I due canali interni si distinguono in base al ruolo di provenienza. Uno è riservato al ruolo Sovrintendenti, l’altro agli Appuntati e Carabinieri. Per questi ultimi, la pagina istituzionale sul reclutamento indica come requisiti, tra gli altri, l’assenza di sanzioni disciplinari più gravi della consegna nell’ultimo biennio, una qualifica non inferiore a “nella media” e il possesso di una laurea triennale a indirizzo giuridico a partire dal 2021.

Chi supera il concorso interno riservato ad Appuntati e Carabinieri frequenta un corso superiore di qualificazione per Allievi Marescialli. Secondo carabinieri.it, l’iter formativo si svolge presso il Reggimento di Velletri e ha una durata non inferiore a 6 mesi, al termine dei quali si consegue il grado di Maresciallo. È un percorso molto più breve del corso triennale, perché si rivolge a personale già formato e in servizio.

Requisiti per partecipare al concorso pubblico

I requisiti generali sono quelli tipici dei concorsi militari. Serve la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, una condotta incensurabile e l’assenza di condanne penali o procedimenti in corso incompatibili con la partecipazione.

Sul fronte anagrafico, la fascia ordinaria per i candidati civili va dai 17 ai 26 anni: occorre aver compiuto 17 anni e non aver superato il giorno del 26° compleanno. Il limite sale a 28 anni per chi ha già prestato servizio militare. Per gli appartenenti all’Arma indicati dal bando (appuntati, carabinieri, allievi carabinieri) il limite può arrivare a 30 anni, con ulteriori requisiti di servizio, idoneità e condotta disciplinare.

Il titolo di studio richiesto è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale, oppure il diploma quadriennale integrato dal corso annuale previsto per l’accesso all’università. Possono presentare domanda anche gli studenti dell’ultimo anno, a condizione che conseguano il diploma entro l’anno scolastico di riferimento indicato dal bando.

Restano poi i requisiti fisici, verificati nella fase degli accertamenti psico-fisici. L’apparato visivo richiede un’acutezza pari o superiore a complessivi 16/10 e non inferiore a 7/10 nell’occhio che vede meno, raggiungibile con correzione non superiore a 4 diottrie per la sola miopia e a 3 diottrie per gli altri vizi di refrazione, con campo visivo, motilità oculare e senso cromatico normali; tra gli interventi di chirurgia rifrattiva sono ammessi solo PRK e LASIK. Per l’udito sono considerati non idonei i candidati con deficit superiore a 35 dB monolaterale o al 20% di P.P.T. Bilaterale. Sono causa di inidoneità anche i disturbi della parola, come balbuzie, dislalia e paralalia, pure in forma lieve. Questi parametri valgono salvo modifiche riportate dal bando in vigore.

Domanda di partecipazione e consultazione dei bandi

La domanda si presenta esclusivamente online, tramite il portale dei concorsi dell’Arma o il canale telematico indicato dal bando. Alcune guide segnalano l’utilizzo del Portale InPA, il portale unico del reclutamento, come canale di invio: è un dettaglio che va sempre confermato leggendo il testo della singola procedura.

Per accedere ai servizi online possono essere richiesti SPID o CIE. Una PEC personale è altrettanto utile, perché è lo strumento con cui l’Arma invia comunicazioni ufficiali, convocazioni alle prove e aggiornamenti sullo stato della candidatura.

I termini di presentazione sono in genere di 30 giorni dalla pubblicazione del bando di concorso in Gazzetta Ufficiale. Sulla periodicità, le fonti aggiornate e la sequenza dei corsi recenti indicano una cadenza annuale, con pubblicazione tipicamente nei primi mesi dell’anno. Una fonte più datata parlava di cadenza triennale, ma il dato non è allineato alla serie dei bandi degli ultimi anni.

Una raccomandazione vale più di tutte: il bando e gli avvisi ufficiali sono gli unici documenti vincolanti. Sono loro a stabilire scadenze, numero di posti, materie, punteggi minimi e calendari. Le guide servono a orientarsi, non a sostituire la lettura del testo ufficiale.

Concorsi pubblici in atto

La pagina dei concorsi pubblici dell’Arma riporta le procedure aperte con posti e scadenze. È il punto di partenza per capire cosa è disponibile in un dato momento.

Tipologia Concorso Posti Dettagli Ruolo/Corso Scadenza
Atleti 15 Ferma quadriennale 18/06/2026
Ufficiali Ruolo Tecnico 17 Ruolo Tecnico 17/06/2026
Maestro Direttore della Banda 1 REVOCATO 05/06/2026
Carabinieri 3081 Ferma quadriennale 07/04/2026
Ispettori 24 16° corso triennale 04/04/2026
Ispettori 898 16° corso triennale 19/03/2026
Ufficiali Ruolo Forestale 12 Ruolo Forestale 17/03/2026
Ufficiali 70 Ruolo Normale 22/01/2026
Carabinieri 4918 Ferma quadriennale 07/07/2025
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L’iter concorsuale, prova per prova

Il percorso selettivo è lungo e si sviluppa su più mesi. Secondo il bando pubblicato da carabinieri.it per il 16° corso triennale 2026-2029, l’iter comprende in sequenza: presentazione domande, esercitazione test, prova preliminare ed esiti, prova scritta ed esiti, prove di efficienza fisica, prove psico-fisiche, accertamenti attitudinali, prova orale, prova di informatica, prova facoltativa di lingua straniera e graduatoria finale.

Questa la scansione indicativa dei tempi per l’edizione 2026, secondo le guide dedicate al concorso:

Prova/Accertamento Periodo Indicativo 2026 Durata
✅ Prova Preliminare Dalla 3ª decade di marzo — quasi conclusa 1 giorno
🔵 Prova scritta lingua italiana Dalla 1ª decade di aprile — PROSSIMA 1 giorno
Prova di efficienza fisica Dalla 3ª decade di aprile 1 giorno
Accertamenti psicofisici e attitudinali Dalla 1ª decade di maggio 3 giorni
Prova orale Dalla 3ª decade di maggio 1 giorno
Prova facoltativa lingua straniera Dalla 1ª decade di luglio 1 giorno
Prova facoltativa informatica Dalla 1ª decade di luglio 1 giorno

Prova preliminare

La prova preliminare consiste in un questionario a risposta multipla. Le materie coprono cultura generale (italiano, storia, geografia, matematica, geometria, Costituzione e cittadinanza italiana, scienze), informatica con conoscenze di base su apparecchiature e applicazioni più diffuse, e logica con ragionamento verbale e numerico. Sono previsti anche quesiti su una lingua straniera a scelta tra francese, inglese, spagnolo e tedesco. Alcune guide indicano una durata di 60 minuti.

È la fase che riduce drasticamente il numero dei candidati. I dati storici sulle soglie di sbarramento aiutano a capire quanto sia selettiva:

Anno Posti Punteggio minimo Ammessi alla prova successiva
2026 898 3.600
2025 626 63/100 3.100
2024 626 68/100 2.600
2023 816 70/100 2.700

Prova scritta di lingua italiana

Chi supera la preliminare accede alla prova scritta di lingua italiana, composta da 60 quesiti a risposta multipla. Il punteggio minimo per il superamento è 18/30: sotto questa soglia il percorso si interrompe.

La prova verifica tre aree: la conoscenza delle strutture fondamentali della lingua, la capacità di ragionamento verbale induttivo e la comprensione di testi scritti di varia natura, comprese le implicazioni e le sfumature di significato.

Area Cosa comprende
Grammatica pura Ortografia (come si scrive correttamente), morfologia, sintassi, lessico e significato delle parole
Logica verbale Capacità di ragionamento e deduzione
Comprensione del testo Leggere un brano e capirne il senso, comprese le sfumature più nascoste

Prove di efficienza fisica

Le prove di efficienza fisica comprendono la corsa piana sui 1.000 metri, i piegamenti sulle braccia e il salto in alto. Modalità, soglie e criteri di valutazione sono fissati dal bando, quindi vanno verificati sull’edizione di riferimento.

Secondo le guide più aggiornate sul concorso 2026, il tempo massimo per la corsa di 1.000 metri è di 4’20” per gli uomini e 5’00” per le donne. Per i piegamenti sono indicati almeno 25 ripetizioni per gli uomini e 20 per le donne, mentre per il salto in alto le misure minime riportate sono 120 cm per gli uomini e 100 cm per le donne. Va segnalato che una fonte indica tempi di corsa più severi, non allineati alle altre guide recenti: motivo in più per fare riferimento al testo ufficiale.

Accertamenti psico-fisici e attitudinali

Gli accertamenti psico-fisici e quelli attitudinali sono due fasi distinte della selezione, entrambe finalizzate a verificare l’idoneità complessiva del candidato al ruolo. I primi consistono in visite mediche e controlli sanitari che riprendono i requisiti fisici già descritti.

Gli accertamenti attitudinali comprendono test e colloqui con commissioni specializzate. Servono a valutare le qualità personali, cognitive, comportamentali e relazionali, cioè la coerenza del profilo psicologico con le responsabilità di comando e di contatto con il pubblico che il Ruolo Ispettori comporta. Nel calendario indicativo occupano circa tre giorni.

Prova orale e prove facoltative

La prova orale dura indicativamente dai 20 ai 30 minuti e verte su tre materie: Costituzione e cittadinanza italiana, storia contemporanea e geografia. Per ciascuna materia il candidato estrae a sorte una tesi, cioè un argomento specifico, e viene interrogato sui tre argomenti sorteggiati. Anche qui il punteggio minimo è 18/30 e il voto si somma agli altri, incidendo direttamente sulla posizione in graduatoria.

Materia Numero Tesi
Costituzione e Cittadinanza Italiana 6
Storia Contemporanea 12
Geografia 7

Le tesi di Costituzione coprono elementi costitutivi dello Stato, forme di Stato e di governo, principi fondamentali della Costituzione, organi costituzionali, Pubblica Amministrazione, autonomie locali, Unione Europea, diritti e doveri, fonti del diritto. Quelle di storia contemporanea vanno dal giacobinismo e dall’epoca napoleonica fino agli eventi più recenti, passando per Risorgimento, unificazione italiana, colonialismo, guerre mondiali, Guerra Fredda, decolonizzazione, caduta del Muro di Berlino, nascita dell’UE, terrorismo internazionale, questione palestinese e pandemia da Covid-19.

Le prove facoltative permettono di guadagnare punti aggiuntivi in graduatoria:

Prova facoltativa Come funziona
Lingua straniera Un test scritto (30 quiz in 40 minuti) e, se prendi almeno 18/30, un colloquio orale di 10 minuti. Superando entrambi, la media dei voti si trasformerà in punti bonus
Informatica Consiste in un test scritto di 30 quiz (40 minuti) su programmazione, reti e sicurezza. Se ottieni almeno 18/30, porti a casa un punteggio bonus per la graduatoria; attenzione, però, non puoi sostenerla se hai già dichiarato nel bando di possedere certificazioni informatiche (come l’EIPASS o l’ECDL), poiché quelle ti danno già punti d’ufficio

Titoli e graduatoria finale

La graduatoria finale tiene conto dei risultati delle prove e della valutazione dei titoli di merito previsti dalla procedura. Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, ogni titolo dichiarato può spostare la posizione finale.

Titolo di Studio Punteggio
Laurea magistrale in classi specifiche 1 punto
Laurea triennale in classi specifiche 0,75 punti
Altri diplomi di laurea magistrale 0,25 punti
Altri diplomi di laurea triennale 0,15 punti
Certificazioni informatiche (CIFI, OPST o SSCP) Fino a 1 punto

Le date di pubblicazione della graduatoria dipendono dalla singola edizione e vengono comunicate con avvisi ufficiali sul portale dell’Arma. Non esiste una data fissa valida per tutti gli anni.

Il corso triennale: due anni più un anno di perfezionamento

Allievi in uniforme militare prendono appunti in aula durante la formazione presso la Scuola Marescialli.
I vincitori del concorso pubblico vengono ammessi a frequentare un corso triennale su impostazione universitaria presso la Scuola Marescialli e Brigadieri, articolata su due Reggimenti: uno a Firenze e l’altro a Velletri. Secondo carabinieri.it, la struttura prevede 2 anni di corso seguiti da 1 anno di perfezionamento.

Il percorso combina istruzione universitaria, addestramento militare, preparazione fisica e formazione etica. Gli Allievi Marescialli non sono ancora sottufficiali effettivi: fino al conseguimento del titolo di studio e del grado, la loro posizione è generalmente equiparata a quella dei volontari di truppa.

Durante i tre anni gli allievi frequentano il corso di laurea in Scienze Giuridiche della Sicurezza, classe L-14, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, a cura e spese dell’Amministrazione. Al termine dell’iter si ottengono contemporaneamente il grado di Maresciallo e la laurea, un doppio risultato che rende questo percorso particolarmente attrattivo per chi esce dalla scuola superiore.

Per inquadrare la struttura formativa, questi i dati generali della Scuola:

Scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri Descrizione generale
Attiva 1916 – oggi
Nazione Italia
Servizio Arma dei Carabinieri
Tipo Istituto di formazione
Parte di Comando delle scuole dell’Arma dei Carabinieri
Reparti dipendenti 1º Reggimento allievi marescialli con sede a Firenze
2º Reggimento allievi marescialli e brigadieri con sede a Velletri
Comandanti Comandante attuale: Generale di Divisione Carlo Cerrina

Sul trattamento economico durante il corso serve prudenza: non va applicata automaticamente la retribuzione del grado di Maresciallo. Quanto percepisce un allievo va verificato nella normativa e nel bando di riferimento.

Nomina, ferma quadriennale e assegnazione ai reparti

Gli allievi marescialli dichiarati idonei agli esami finali vengono nominati Marescialli con decreto ministeriale e assegnati a uno dei reparti presenti sul territorio nazionale, in base alle esigenze operative del Corpo. Non si sceglie la sede: l’assegnazione segue le necessità dell’Arma.

Il bando pubblicato da carabinieri.it per il 16° corso triennale 2026-2029 prevede al termine del corso di formazione una ferma di 4 anni. È un impegno di servizio obbligatorio che va considerato fin dall’inizio, perché arriva dopo tre anni di formazione: in totale sette anni di percorso prima di poter valutare scelte diverse. Alcune fonti non ufficiali parlano di una ferma iniziale di due anni, ma il dato non è corroborato e contrasta con quanto indica il bando dell’Arma.

Gradi, carriera e trattamento economico

Uniforme dei Carabinieri con medaglie e spalline, dettaglio dei distintivi di grado e del ruolo maresciallo.
La progressione nel Ruolo Ispettori è in buona parte legata all’anzianità di servizio, con alcuni passaggi che avvengono per esami. Si parte dal grado di Maresciallo e si arriva, nel corso della carriera, al Luogotenente e al Luogotenente con carica speciale, il grado più alto della categoria.

Grado Come si Raggiunge Stipendio Netto Mensile (indicativo)
Maresciallo Superamento del corso triennale circa 1.850 €
Maresciallo Ordinario Dopo 1 anno (per anzianità) circa 1.943 €
Maresciallo Capo Dopo ulteriori 7 anni (per anzianità) circa 1.980 €
Maresciallo Aiutante Per esami (dopo 4 anni) o per anzianità (dopo 8 anni) circa 2.050 €
Luogotenente Di diritto dopo ulteriori 8 anni circa 2.129 €

Gli importi della tabella sono netti mensili indicativi e si riferiscono allo stipendio base. L’importo effettivo può variare in base ad anzianità di servizio, indennità operative, straordinari, missioni e altri accessori previsti dal contratto collettivo.

Guardando invece agli importi lordi annui, i valori riportati vanno dai 21.085,37 euro del Maresciallo di primo inquadramento fino ai 24.272,18 euro del Luogotenente con carica speciale:

Grado Stipendio annuo lordo
Maresciallo 21.085,37 euro
Maresciallo Ordinario 21.652,88 euro
Maresciallo Capo 22.351,36 euro
Maresciallo Maggiore 23.224,46 euro
Luogotenente 23.661,01 euro
Luogotenente con carica speciale 24.272,18 euro

Confrontare le due tabelle è utile per evitare equivoci frequenti: le cifre nette mensili e quelle lorde annue descrivono grandezze diverse e non vanno sommate né sovrapposte.

I distintivi di grado seguono la stessa progressione e permettono di riconoscere immediatamente il livello. Il Maresciallo porta una barretta argentata, il Maresciallo ordinario due, il Maresciallo capo tre. Il Maresciallo Maggiore ha tre barrette argentate su fondo rosso, il Luogotenente aggiunge una stelletta d’oro bordata di rosso e il Luogotenente con carica speciale due.

Come prepararsi alle prove restando dentro il bando

Studente che usa un computer per la preparazione ai test di concorso, con un libro aperto in primo piano.
La preparazione efficace copre l’intero iter, non solo la prima prova. Serve un piano che tenga insieme la prova preliminare, l’italiano, l’allenamento fisico e lo studio delle materie dell’orale, perché ogni fase è eliminatoria e i tempi tra una prova e l’altra sono stretti.

Lo strumento più utile è il Simulatore concorsi ufficiale dell’Arma, un’applicazione web disponibile sul sito istituzionale e in ambiente mobile per dispositivi Android e iOS. L’accesso avviene tramite un codice personale unico, alfanumerico e a barre, assegnato automaticamente dal sistema al termine della presentazione della domanda online. Prevede tre modalità di lavoro:

Modalità Tempo Caratteristiche Livello Difficoltà Feedback Risposta
Esercitazione Non a tempo Utente decide il livello di difficoltà Consigliato, facile, medio, difficile Visualizzazione immediata della risposta errata; non si passa alla domanda successiva finché non viene individuata la risposta corretta.
Prova d’Esame 1 ora Visualizzazione esiti e punteggio finale N.D. Esito delle risposte (“errate” e “saltate”) e punteggio conseguito visualizzati al termine del questionario.
Didattica N.D. Algoritmo seleziona domande in base alla materia prescelta N.D. Completando tutti i test, si ha la certezza di aver terminato la preparazione.

Per la prova scritta di italiano funziona bene un’organizzazione settimanale che alterni regole ed esercizi, chiudendo con una simulazione a tempo. Questo è un esempio di piano:

Giorno Argomento Focus Attività
Giorno 1 Ortografia + Morfologia Ripasso regole + 30 quesiti pratici
Giorno 2 Sintassi Analisi logica e del periodo + esercizi su subordinate
Giorno 3 Lessico e Semantica Sinonimi, contrari, dizionario dei termini difficili
Giorno 4 Ragionamento verbale Serie analogiche + completamento frasi + esercizi logici
Giorno 5 Comprensione del testo 3-4 brani completi con domande a tempo
Giorno 6 Ripasso generale Simulazione completa da 60 quesiti in tempo reale
Giorno 7 Revisione punti deboli Torna sugli errori commessi e rileggi le regole critiche

Sul metodo, due strade sono possibili: studiare le materie da manuali che le trattano singolarmente, con il rischio di disperdere energie, oppure usare volumi specifici per il concorso Allievi Marescialli, più focalizzati sul programma d’esame. In entrambi i casi conta la costanza più della quantità.

Ultimo punto, spesso trascurato. Programma, numero di quesiti e modalità di svolgimento possono cambiare da un’edizione all’altra. La preparazione va quindi allineata al testo ufficiale della procedura in corso, non a quello dell’anno precedente.

Prossimi passi concreti

Se l’obiettivo è entrare nel Ruolo Ispettori, l’ordine delle azioni è abbastanza chiaro. Verifica per prima cosa di rientrare nei limiti di età e di possedere il titolo di studio richiesto. Poi attiva SPID o CIE e una casella PEC personale, perché senza questi strumenti la domanda e le comunicazioni successive si complicano.

Da lì, monitora la pagina dei concorsi pubblici dell’Arma e la Gazzetta Ufficiale per intercettare il bando, che negli ultimi anni è uscito con cadenza annuale. Nel frattempo comincia a lavorare sulla preparazione fisica e sulla lingua italiana: sono le due componenti che richiedono più tempo e che non si recuperano nelle settimane finali.

Domande frequenti

Come si diventa Maresciallo dei Carabinieri?

Occorre partecipare al concorso pubblico per l’accesso al Ruolo Ispettori, superare tutte le prove previste e frequentare il percorso formativo triennale. Il corso comprende due anni di formazione e un anno di perfezionamento, al termine dei quali si consegue il grado di Maresciallo insieme alla laurea prevista.

Quale titolo di studio e quali requisiti servono per il concorso?

Per i candidati civili servono cittadinanza italiana, diploma di scuola secondaria di secondo grado, requisiti di condotta e un’età generalmente compresa tra 17 e 26 anni. Il limite può salire a 28 anni per chi ha già prestato servizio militare, mentre per il personale dell’Arma valgono i requisiti specifici indicati dal bando.

Quali sono le prove del concorso per Marescialli Carabinieri?

L’iter comprende prova preliminare, prova scritta di lingua italiana, prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali e prova orale. Il bando può prevedere inoltre prove facoltative di lingua straniera e informatica, utili per il punteggio in graduatoria.

Quanto dura il corso per Allievi Marescialli dei Carabinieri?

La formazione dura complessivamente tre anni: due anni di corso più un anno di perfezionamento. La durata e la struttura del percorso sono indicate nelle pagine ufficiali dell’Arma dedicate al Ruolo Ispettori.

Dove si svolge la formazione dei Marescialli dei Carabinieri?

Le sedi indicate dalle fonti sono Firenze e Velletri, presso la Scuola Marescialli e Brigadieri. Non vanno considerate altre sedi se non sono espressamente indicate nel bando o negli avvisi ufficiali della singola procedura.

Che laurea conseguono i Marescialli dei Carabinieri?

Il percorso universitario porta alla laurea in Scienze Giuridiche della Sicurezza, classe L-14. Le fonti ufficiali indicano la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata come sede universitaria di riferimento.

Qual è il ruolo del Maresciallo dei Carabinieri e che cosa fa?

Il Maresciallo appartiene al Ruolo Ispettori e svolge compiti operativi, investigativi e di comando. Tra gli incarichi rientrano il comando di una Stazione, le indagini di polizia giudiziaria, i servizi di ordine pubblico e le attività specialistiche.

Che grado ha il Maresciallo e cosa cambia rispetto a un Carabiniere?

Il Maresciallo è il grado iniziale del Ruolo Ispettori, che si consegue al termine del percorso formativo, mentre il Carabiniere appartiene al ruolo Appuntati e Carabinieri. Il Maresciallo può assumere responsabilità di comando, coordinamento e indirizzo, diverse dalle mansioni esecutive proprie del grado iniziale.

Qual è lo stipendio di un Maresciallo dei Carabinieri e quanto guadagna un allievo?

I valori cambiano a seconda che si consideri il netto mensile o il lordo annuo: per il Maresciallo sono indicati circa 1.850 euro netti al mese oppure 21.085,37 euro lordi all’anno. Per l’allievo non va applicata automaticamente la retribuzione del grado: il trattamento durante la formazione va verificato nella normativa e nel bando di riferimento.

Quando escono il bando, le prove e la graduatoria del concorso Marescialli?

Le date dipendono dalla singola edizione e vanno controllate nel bando, nella pagina ufficiale dell’Arma e negli avvisi successivi. Per il 16° corso 2026-2029 le informazioni puntuali su posti, calendario e graduatoria sono pubblicate nella pagina dedicata; per le edizioni successive occorre attendere il nuovo bando ufficiale.

Fonti

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Simulatore & Preparazione Atletica · Concorso 2026Supereresti oggi la prova scritta e fisica dei Carabinieri?

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