Chi cerca i quiz Carabinieri vuole in genere due cose: capire come sono fatte le domande della prova scritta e trovare subito dove esercitarsi. La risposta breve è che lo strumento di riferimento è il Simulatore Concorsi dell’Arma, accessibile dopo aver presentato la domanda di partecipazione al concorso.
C’è un equivoco che vale la pena chiarire subito, perché fa perdere tempo a molti candidati: non esiste una banca dati PDF ufficiale da 6.000 quesiti per i Carabinieri. Quel riferimento riguarda la Polizia. Chi cerca quel file per gli Allievi Carabinieri sta cercando qualcosa che non è mai stato pubblicato.
In questa guida vediamo come funziona il simulatore, come si accede, quali materie compaiono nei quesiti, come si calcola il punteggio e perché la vecchia soglia di 51/100 non è più il criterio da cui partire.
Quiz Carabinieri e banca dati: come funziona il simulatore ufficiale
Il simulatore ufficiale dell’Arma non distribuisce un elenco statico di domande. Attinge i quesiti da una banca dati riservata e li estrae di volta in volta, in relazione al concorso selezionato. È per questo motivo che non trovi un fascicolo scaricabile: le domande esistono, ma restano dentro la piattaforma.
La differenza rispetto alla Polizia è sostanziale. Nel caso della Polizia circola una banca dati pubblica in formato PDF, spesso citata come raccolta da 6.000 quesiti. Per i Carabinieri il meccanismo è opposto: l’accesso è personale, legato alla candidatura, e passa dal codice domanda o codice di sicurezza riportato sulla ricevuta.
Un altro punto pratico riguarda la disponibilità. Nella lista dei concorsi del simulatore compaiono solo quelli per cui la simulazione risulta attiva. Se il concorso che ti interessa non è nell’elenco, significa semplicemente che il relativo simulatore non è ancora stato aperto.
Per chi si prepara, la conseguenza è chiara: l’allenamento serio inizia dopo l’invio della domanda. Prima di quel momento si può studiare il programma delle materie, ma i quiz ufficiali non sono accessibili.
Come accedere al simulatore dei quiz Carabinieri

Il Simulatore Concorsi è fruibile in due modi. Il primo è la versione Web, raggiungibile dall’Area Concorsi del portale dell’Arma. Il secondo è l’applicazione mobile gratuita per iOS e Android, pensata per la preparazione ai test di preselezione dei concorsi banditi dall’Arma, sia pubblici sia interni.
Per entrare nella piattaforma servono due dati: il codice del concorso e il codice di sicurezza, entrambi presenti sulla ricevuta della domanda di partecipazione. Si inseriscono nei campi previsti e si conferma l’accesso.
Nell’app mobile esiste una scorciatoia utile. Al posto della digitazione manuale si può usare la funzione di accesso tramite barcode: con la fotocamera posteriore del dispositivo si acquisisce il codice a barre stampato sulla domanda e il sistema recupera automaticamente i due codici.
Questo codice personale è univoco, alfanumerico e a barre, e viene assegnato dal sistema al termine della presentazione della domanda online. Vale la pena conservare la ricevuta in un posto sicuro, perché senza quei dati non si accede ai quesiti.
Chi presenta la domanda tramite le procedure telematiche con SPID e PEC riceve la ricevuta al termine dell’invio: è quel documento a contenere i codici, non le credenziali SPID in sé.
Le tre modalità del simulatore ufficiale
A ogni attivazione, e in relazione al concorso selezionato, il simulatore genera 100 domande. Le modalità disponibili sono tre e servono a scopi diversi.
| Modalità | Come funziona |
|---|---|
| Esercitazione | Non è a tempo, mostra subito gli errori e permette di scegliere la difficoltà |
| Prova d’esame | Dura 60 minuti e restituisce punteggio, risposte errate e risposte saltate |
| Didattica | Permette di lavorare su una materia specifica |
Nell’Esercitazione si può selezionare il livello di difficoltà tra consigliato, facile, medio e difficile. È la modalità più adatta alle prime settimane, quando conta capire dove sono le lacune più che misurare la velocità.
La Prova d’esame è quella più vicina alla prova reale, perché usa il timer da 60 minuti e restituisce un risultato completo alla fine. La Didattica, invece, è lo strumento giusto quando una singola materia resta indietro rispetto alle altre.
Struttura della prova scritta: tempo e punteggio

La prova scritta ha una durata massima di 60 minuti e può comprendere fino a 100 domande a scelta multipla, i cosiddetti QCM. Il formato è quindi rapido: poco più di trenta secondi a domanda se si vuole arrivare in fondo al questionario.
Il sistema di attribuzione dei punti è lineare.
| Risposta | Punteggio |
|---|---|
| Corretta | 1 punto |
| Errata | 0 punti (nessun errore) |
| Non data | 0 punti |
| Più risposte segnate | 0 punti |
L’assenza di penalità cambia la strategia di compilazione: lasciare una domanda in bianco e sbagliarla producono lo stesso effetto sul punteggio, cioè zero. Attenzione però al caso delle risposte multiple segnate sullo stesso quesito, che vale zero anche quando una delle opzioni scelte è quella esatta.
Un punto che genera molta confusione riguarda la soglia. Pubblicate nell’Area Concorsi dell’Arma non esiste una soglia di superamento pari a 51/100. Il punteggio deriva dal numero di risposte corrette e serve a costruire la posizione in graduatoria.
Materie e ambiti dei quesiti del quiz Carabinieri
La prova scritta è un questionario a risposta multipla predeterminata, organizzato su più aree di conoscenza. Per l’edizione 2026 gli argomenti sono: italiano, storia, geografia, matematica, geometria, scienze, Costituzione e cittadinanza italiana, informatica, storia e struttura ordinativa dell’Arma dei Carabinieri, logica-deduttiva e ragionamento verbale.
Sono ambiti che rientrano in gran parte nella cultura generale scolastica, con due eccezioni che meritano studio dedicato. La prima è la storia e la struttura ordinativa dell’Arma, che richiede materiale specifico. La seconda è l’informatica, spesso trascurata da chi arriva da percorsi non tecnici.
I quesiti di logica e di ragionamento verbale funzionano diversamente dagli altri: non si tratta di ricordare nozioni ma di riconoscere schemi ricorrenti. Qui l’allenamento ripetuto sul simulatore paga più dello studio teorico, perché la velocità di riconoscimento cresce con il volume di esercizi svolti.
La modalità Didattica serve esattamente a questo: isolare una materia e lavorarci finché il rendimento non si allinea alle altre, prima di tornare alla simulazione completa.
Come usare il simulatore per preparare la prova scritta

La correzione cambia in base alla modalità scelta, e conviene sfruttare entrambe le logiche in fasi diverse della preparazione.
In Esercitazione l’errore viene mostrato subito e non si passa alla domanda successiva finché non si individua la risposta corretta. È un meccanismo lento ma efficace nella fase di apprendimento, perché costringe a chiudere ogni lacuna sul momento invece di rimandarla.
Nella Prova d’esame il risultato compare solo alla fine. Il sistema mostra il punteggio ottenuto, le risposte errate e quelle saltate: sono i tre dati da annotare sessione dopo sessione per capire se stai migliorando davvero o solo ripetendo le stesse imprecisioni.
Una progressione ragionevole è questa: partire dalla Didattica per le materie deboli, consolidare con l’Esercitazione a difficoltà crescente, e riservare la Prova d’esame cronometrata alle ultime settimane, quando l’obiettivo diventa la gestione dei 60 minuti.
Va detto che il simulatore non produce report ufficiali dettagliati per materia o per tempo impiegato su ogni domanda. Il monitoraggio dell’andamento resta quindi un lavoro manuale, da fare con un foglio dove segnare i risultati di ogni sessione.
Banca dati, PDF e materiali ufficiali: cosa si trova davvero
Per il 2026 non risultava disponibile un pacchetto ufficiale pubblico di simulazioni in PDF liberamente scaricabili prima della prova. I documenti ufficialmente scaricabili sono soprattutto il bando, gli avvisi, le norme tecniche e i materiali pubblicati a prova conclusa.
Prima della prova, quindi, il materiale utile si riduce a quattro elementi: il simulatore, la banca dati resa disponibile attraverso di esso, la modalità Esercitazione e la modalità Prova d’esame.
Dopo la prova il quadro cambia. I candidati possono consultare il questionario somministrato, la griglia di correzione e il proprio modulo risposta test. Per il 2026 questi materiali sono stati pubblicati con avviso del 25 maggio 2026. Sono documenti preziosi anche per chi si preparerà alle edizioni successive, perché mostrano il livello reale dei quesiti.
Sul fronte delle date, l’edizione 2026 del concorso da 3.081 posti aveva un calendario preciso per la presentazione delle candidature.
| Data inizio | Data scadenza |
|---|---|
| 07/03/2026 | 07/04/2026 |
Il simulatore ufficiale collegato a quell’edizione è stato attivo dal 12 marzo 2026, ore 08:30, al 19 aprile 2026, ore 23:59. Le prove scritte si sono svolte dal 21 aprile al 22 maggio 2026. Sono date che cambiano a ogni edizione e vanno sempre verificate nell’Area Concorsi del sito dell’Arma.
Punteggio, soglia e posizione in graduatoria
L’abolizione della soglia fissa non va letta come una semplificazione. Significa piuttosto che il punteggio non serve più a “passare” ma a posizionarsi: nel bando 2025 da 4.918 posti citato, la prova scritta è descritta come una competizione basata esclusivamente sulla posizione in graduatoria rispetto agli altri candidati.
Il ragionamento pratico cambia di conseguenza. Con 1 punto per risposta corretta e nessuna penalità per l’errore, ogni domanda azzeccata contribuisce direttamente al confronto tra candidati. Un punto in più può spostare la posizione di diverse centinaia di collocazioni.
Per il concorso 2026, la guida consultata riportava criteri di ammissione alla prova di efficienza fisica distinti per categoria di candidato.
| Categoria | Numero candidati ammessi |
|---|---|
| Volontari in ferma prefissata | Numero pari alla riserva dei posti moltiplicata per 2 |
| Cittadini italiani | Primi 10.000 candidati |
| Riserva bilinguismo (volontari) | Primi 220 candidati |
| Riserva bilinguismo (civili) | Primi 100 candidati |
| Ex aequo | Inclusi (punteggio uguale all’ultimo ammesso) |
| Totale convocati possibili | Fino a 15.000 candidati complessivi, oltre agli ex aequo |
Chi concorre come VFP, cioè volontario in ferma prefissata, viene quindi ammesso in numero pari al doppio della riserva dei posti a lui destinata. I candidati civili competono invece per i primi 10.000 posti disponibili nella convocazione, con quote separate per la riserva legata al bilinguismo.
Questo è il motivo per cui non ha senso parlare di uno sbarramento unico valido per tutti. Il punto di taglio effettivo dipende dalla categoria di appartenenza, dal numero di candidati e dai risultati complessivi di quella specifica edizione. Lo sbarramento reale si conosce solo a graduatoria pubblicata, e cambia da un concorso all’altro.
Dopo la prova scritta il percorso prosegue con la prova di efficienza fisica, gli accertamenti psicofisici e gli accertamenti attitudinali, che per il concorso 2026 si svolgono al Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento di Roma. A questi si aggiunge la valutazione dei titoli, che assegna punti per titoli militari, di studio, linguistici e professionali. I vincitori contraggono una ferma quadriennale.
Peso dei titoli linguistici
La conoscenza di una lingua straniera certificata incide sulla valutazione dei titoli secondo questo schema.
| Lingua | C2 / Liv. 16 | C1 / 14-15 | B2 / 12-13 | B1 / 8-11 |
|---|---|---|---|---|
| Inglese, Francese, Arabo, Cinese | 2 pt | 1,5 pt | 1 pt | 0,5 pt |
| Albanese, Portoghese, Rumeno, Russo, Spagnolo, Tedesco | 1 pt | 0,75 pt | 0,5 pt | — |
Non si tratta di punti decisivi da soli, ma in una graduatoria compressa possono fare la differenza. Chi ha già una certificazione in corso di validità ha tutto l’interesse a inserirla nella domanda.
Domande frequenti
Quanti quiz ci sono per i Carabinieri?
Non esiste una banca dati PDF ufficiale da 6.000 quesiti per i Carabinieri: quel riferimento riguarda la Polizia. Il simulatore ufficiale estrae i quesiti dalla banca dati riservata e genera 100 domande a ogni attivazione collegata al concorso selezionato.
Dove posso trovare i quiz per il concorso Carabinieri?
Il riferimento ufficiale è il Simulatore Concorsi, disponibile via Web nell’Area Concorsi del sito dell’Arma e tramite applicazione mobile per iOS e Android. L’accesso ai quesiti richiede i codici associati alla domanda di partecipazione.
Quali sono le domande del quiz del concorso Allievi Carabinieri?
La prova scritta comprende cultura generale, italiano, storia, geografia, matematica, geometria, scienze, Costituzione e cittadinanza italiana, informatica, storia e struttura dell’Arma, logica deduttiva e ragionamento verbale. Il dettaglio valido resta sempre quello associato al bando e al simulatore del concorso selezionato.
Come funziona il quiz per il concorso dei Carabinieri?
Il simulatore propone tre modalità: Esercitazione, Prova d’Esame e Didattica. La prima consente di allenarsi senza cronometro, la seconda riproduce la prova a tempo e la terza permette di lavorare su una materia specifica.
Quante domande ci sono nel test dei Carabinieri e quanto dura?
La prova può contenere fino a 100 quesiti a risposta multipla e dura al massimo 60 minuti. Nella modalità Prova d’Esame del simulatore vengono restituiti anche punteggio, risposte errate e risposte saltate.
Qual è il punteggio minimo per superare il quiz per Allievi Carabinieri?
Non è prevista una soglia fissa di superamento pari a 51/100. Ogni risposta corretta vale 1 punto e l’errore non comporta penalità, ma l’ammissione va valutata secondo le regole e la graduatoria dell’edizione specifica.
C’è uno sbarramento per il concorso Allievi Carabinieri nel 2026?
Non c’è una soglia automatica di 51/100 indicata come requisito generale. Per il 2026 le fonti riportano criteri di ammissione collegati alla categoria e alla posizione in graduatoria, quindi non esiste un unico punteggio valido per tutti i candidati.
Come posso accedere al simulatore dei concorsi dei Carabinieri?
Occorre inserire il codice del concorso e il codice di sicurezza presenti nella ricevuta della domanda di partecipazione. Nell’app mobile è possibile anche scansionare il barcode della domanda con la fotocamera del dispositivo.
Quanto è difficile il quiz dei Carabinieri?
Le fonti non indicano un indice unico di difficoltà valido per ogni concorso. Il simulatore permette però di scegliere livelli diversi nell’Esercitazione e di allenarsi con una Prova d’Esame da 60 minuti, così da misurare concretamente velocità e accuratezza.
Quando si è tenuto il test per gli Allievi Carabinieri nel 2026?
Per l’edizione 2026, il simulatore ufficiale è stato attivo dal 12 marzo al 19 aprile 2026, mentre la prova scritta si è svolta dal 21 aprile al 22 maggio 2026. Le date cambiano nelle edizioni successive e vanno verificate nell’Area Concorsi.
Prossimo passo
Se il concorso è aperto, la sequenza è semplice: presenta la domanda online, conserva la ricevuta con il codice concorso e il codice di sicurezza, poi accedi al Simulatore Concorsi dall’Area Concorsi o dall’app mobile. Da lì, parti dalla Didattica sulle materie più deboli e chiudi la preparazione con sessioni cronometrate di Prova d’esame.
Se invece il bando non è ancora uscito, il tempo migliore lo investi sul programma delle materie e sulla storia e struttura dell’Arma, l’unico ambito che difficilmente si recupera nelle ultime settimane.

Fonti
Simulatore d'esame con 28.000 quesiti e programma completo di preparazione atletica di 12 settimane con Florian Lathulière (corsa 1000m, piegamenti, salto).



