Chi presta servizio nell’Arma e guarda al Ruolo Sovrintendenti si muove su un percorso preciso: il concorso interno per Allievo Vice Brigadiere. Non è un accesso dall’esterno e non porta direttamente al grado di brigadiere: è la porta d’ingresso a un corso di qualificazione o a un corso di formazione professionale riservato a chi è già in servizio permanente.
Questo articolo mette in fila le informazioni che contano davvero: che grado è il brigadiere, chi può partecipare, quanti posti sono stati messi a concorso nelle edizioni 2026, come si forma la graduatoria finale e con quali strumenti ufficiali si prepara la prova scritta.
Che grado è il brigadiere nell’Arma dei Carabinieri

Il brigadiere è il secondo grado del Ruolo Sovrintendenti dell’Arma dei Carabinieri: sta sopra il vicebrigadiere e sotto il brigadiere capo. La stessa collocazione vale nella Guardia di Finanza, mentre nella Polizia di Stato e nella polizia penitenziaria la figura corrispondente è il sovrintendente.
Il brigadiere riveste la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria. È un elemento centrale del grado: cambia il tipo di responsabilità rispetto al ruolo degli Appuntati e Carabinieri, con funzioni operative e di coordinamento. Il distintivo di grado è costituito da un gallone e due galloncini argentati.
La sequenza essenziale del percorso gerarchico è quindi: Allievo Vice Brigadiere, vicebrigadiere, brigadiere, brigadiere capo. Il vicebrigadiere è il grado che precede il brigadiere; l’Allievo Vice Brigadiere non è ancora un grado, è la posizione di chi è stato ammesso al corso.
Corrispondenze con gli altri gradi e qualifiche
| Arma dei Carabinieri | Guardia di Finanza | Polizia di Stato | Polizia penitenziaria |
|---|---|---|---|
| luogotenente “carica speciale” luogotenente maresciallo maggiore |
luogotenente “carica speciale” luogotenente maresciallo aiutante |
sostituto commissario coordinatore isp. sup. s.ups sostituto commissario ispettore superiore s.ups |
ispettore superiore sostituto commissario ispettore superiore |
| maresciallo capo | maresciallo capo | ispettore capo | ispettore capo |
| maresciallo ordinario | maresciallo ordinario | ispettore | ispettore |
| maresciallo | maresciallo | vice ispettore | vice ispettore |
| allievo maresciallo | allievo maresciallo | allievo vice ispettore | allievo vice ispettore |
| Brigadiere capo qualifica speciale | Brigadiere capo qualifica speciale | Sovrintendente capo coordinatore | Sovrintendente capo coordinatore |
| brigadiere capo | brigadiere capo | sovrintendente capo | sovrintendente capo |
| brigadiere | brigadiere | sovrintendente | sovrintendente |
| vicebrigadiere | vicebrigadiere | vice sovrintendente | vice sovrintendente |
| allievo vicebrigadiere | allievo sovrintendente | nessuna qualifica equivalente | allievo vice sovrintendente |
Il passaggio da vicebrigadiere a brigadiere non ha una durata fissa e uniforme comunicata nei bandi: dipende dalle norme e dalle procedure di avanzamento applicabili, che restano fuori dal perimetro del bando di concorso.
Che cos’è il percorso interno da Allievo Vice Brigadiere

Il percorso è un concorso interno finalizzato all’ammissione a un corso di qualificazione o a un corso di formazione professionale per Allievi Vice Brigadieri del Ruolo Sovrintendenti. La differenza tra le due formule non è nominale: cambia la platea dei destinatari e cambia il modo in cui si viene valutati.
La selezione è riservata al personale già appartenente all’Arma e in servizio permanente. Non è un concorso civile aperto a candidati esterni: è uno strumento di avanzamento interno, sia sul piano professionale sia su quello retributivo.
Chi si colloca utilmente in graduatoria viene ammesso al corso da Allievo Vice Brigadiere. Al termine del corso di qualificazione si consegue il grado di vicebrigadiere. È un punto che genera confusione frequente: il concorso non attribuisce il grado di brigadiere, che arriva in un secondo momento nella progressione del Ruolo Sovrintendenti.
Chi può partecipare: ruoli, servizio permanente e quote di accesso
I requisiti cambiano in base al tipo di procedura. Nei concorsi per titoli ed esami rivolti ad Appuntati, Carabinieri Scelti e Carabinieri in servizio permanente, il requisito ricorrente è un’anzianità di servizio di almeno quattro anni di servizio effettivo. È il criterio indicato per il 31° corso di qualificazione 2026 anche nella documentazione pubblicata dal Ministero della Difesa.
Il 9° corso di formazione professionale 2026 ha invece una platea diversa: il bando è rivolto agli Appuntati Scelti qualifica speciale e agli Appuntati Scelti in servizio permanente del ruolo Appuntati e Carabinieri, oltre ai ruoli Forestali degli Appuntati e Carabinieri e degli Operatori e Collaboratori dell’Arma.
Nei percorsi che prevedono la ripartizione per grado valgono due limiti espressamente indicati per i bandi 2026:
- la quota dei candidati provenienti dal grado apicale del ruolo iniziale permanente non può superare il 60%;
- la quota riservata ad appuntati, carabinieri scelti e carabinieri con almeno quattro anni di servizio deve rappresentare almeno il 40% dei posti.
A questi si aggiungono i requisiti generali di ogni bando interno: idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio, condotta disciplinare adeguata e assenza delle cause di esclusione previste dalla normativa militare. Va segnalato che una brochure formativa del 2014 indicava un’anzianità minima di sette anni: quel dato non trova conferma nei bandi recenti, che parlano di quattro anni.
Quanti posti sono disponibili nei bandi 2026
Le pagine ufficiali dei concorsi interni dell’Arma dei Carabinieri riportano due procedure distinte per il Ruolo Sovrintendenti, entrambe con scadenza al 30 maggio 2026.
| Ruolo | Posti | Corso/Qualifica | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Ispettori | 157 | 9° corso superiore di qualificazione | 30/07/2026 |
| Ispettori | 431 | 9° corso superiore di qualificazione | 20/07/2026 |
| Sovrintendenti | 300 | 30/05/2026 | |
| Sovrintendenti | 200 | 9° corso di formazione professionale | 30/05/2026 |
| Ufficiali | 42 | Sottotenenti in servizio permanente | 09/02/2026 |
Il 31° corso di qualificazione 2026 mette a concorso 300 posti per Allievi Vice Brigadieri del Ruolo Sovrintendenti, per titoli ed esami, riservato ad Appuntati, Carabinieri Scelti e Carabinieri in servizio permanente con almeno quattro anni di servizio. Secondo la ripartizione riportata dalle fonti dedicate al bando, i posti sono suddivisi in 288 per il ruolo degli Appuntati e Carabinieri, 1 per il ruolo Forestale degli Appuntati e Carabinieri, 1 per il ruolo Forestale degli Operatori e Collaboratori e 10 per gli appartenenti al ruolo degli Appuntati e Carabinieri specializzati in tutela forestale, ambientale e agroalimentare.
Il 9° corso di formazione professionale 2026 prevede 200 posti ed è un concorso per soli titoli. Nell’edizione precedente, l’8° corso, i 200 posti erano ripartiti in 192 per il ruolo degli Appuntati e Carabinieri, 7 per il ruolo Forestale degli Appuntati e Carabinieri e 1 per il ruolo Forestale degli Operatori e Collaboratori.
I numeri variano sensibilmente da un’edizione all’altra: basta confrontare i 300 e i 200 posti del 2026 con le edizioni passate, come il 28° corso di qualificazione da 770 Allievi Vice Brigadieri o il 26° corso di qualificazione da 1.050 posti. Ogni bando fa storia a sé e la ripartizione per ruolo va sempre letta nel testo pubblicato.
Domanda online e scadenze del concorso 2026

I bandi delle due procedure 2026 risultano pubblicati il 30 aprile 2026 nelle pagine ufficiali dedicate ai concorsi interni. Il periodo di presentazione delle domande è identico per entrambi: dal 1° maggio 2026 al 30 maggio 2026.
La data da tenere a mente è quindi il 30 maggio 2026. Una testata di settore ha indicato il 31 maggio, ma le pagine dell’Arma dei Carabinieri e la documentazione istituzionale fissano la scadenza al 30 maggio.
La domanda si presenta online tramite il portale dell’Arma. Un dettaglio pratico spesso sottovalutato: al termine dell’invio il sistema assegna automaticamente un codice personale, che serve poi per accedere al simulatore concorsi. Chi rimanda l’invio della domanda ritarda anche l’inizio dell’allenamento.
Per gli aggiornamenti il riferimento resta l’area concorsi interni del sito dell’Arma, dove vengono pubblicati integrazioni al bando, avvisi sulle date delle prove, verbali sui criteri di valutazione e graduatorie. Nel caso del 9° corso, per esempio, il 20 maggio 2026 è stata pubblicata un’integrazione al bando.
Come si svolge la selezione e come si forma la graduatoria
La struttura della selezione non è identica per le due procedure. È la distinzione più importante da capire prima di impostare la preparazione.
Il 31° corso di qualificazione: titoli ed esami
Per il 31° corso di qualificazione l’iter indicato comprende cinque passaggi: presentazione delle domande, esercitazione test, prova scritta, pubblicazione degli esiti della prova scritta e graduatoria finale. Alla prova scritta si affianca la valutazione del percorso pregresso.
Nel corso dell’edizione 2026 le pagine ufficiali hanno scandito questa sequenza con date precise: l’11 giugno 2026 sono stati pubblicati esiti, moduli risposta test, questionari e griglie di correzione dell’esame scritto; il 23 giugno 2026 gli esiti definitivi per i candidati che avevano sostenuto l’esame il 9, 10 e 11 giugno; il 3 luglio 2026 il verbale di individuazione dei criteri di valutazione dei titoli di merito.
Il 9° corso di formazione professionale: soli titoli
Per il 9° corso di formazione professionale la pagina ufficiale riporta un iter più breve: presentazione delle domande e formazione della graduatoria finale. Per questo percorso non sono previste prove scritte o fisiche.
Qui pesa tutto la valutazione dei titoli: anzianità di servizio, qualifiche conseguite, incarichi ricoperti, eventuali encomi o riconoscimenti e formazione professionale. In pratica la graduatoria finale dipende dalla carriera maturata all’interno dell’Arma. Il verbale con i criteri di valutazione dei titoli di merito per questo concorso è stato pubblicato il 22 giugno 2026.
In entrambi i casi la graduatoria finale è il passaggio conclusivo e determina chi viene ammesso al corso.
Come prepararsi con il simulatore concorsi dell’Arma
Per la preparazione ai test delle prove di preselezione, sia nei concorsi pubblici sia in quelli interni, l’Arma dei Carabinieri ha sviluppato una versione web dell’applicazione Simulatore concorsi, disponibile sul sito istituzionale e in ambiente mobile per dispositivi Android e iOS.
L’accesso è protetto da un codice personale unico, alfanumerico e a barre, assegnato automaticamente dal sistema al termine della presentazione della domanda online. Non serve altra registrazione, ma senza domanda inviata non si entra.
A ogni attivazione, e in relazione al concorso selezionato, l’applicativo genera 100 domande secondo tre modalità:
- Esercitazione, senza limite di tempo, utile nelle prime fasi di studio;
- Prova d’Esame, a tempo, della durata di un’ora, per misurarsi con il ritmo reale;
- Didattica, che seleziona le domande in base alla materia scelta, per lavorare sui punti debole.
L’ordine sensato è quello: prima esercitazione libera, poi lavoro per materia con la modalità Didattica, infine prove a tempo ripetute nelle ultime settimane. Vale la pena controllare anche l’avviso simulatore pubblicato tra i documenti del concorso, perché contiene le indicazioni operative aggiornate.
Cosa aspetta chi entra nel corso da Allievo Vice Brigadiere

Superata la procedura selettiva si viene ammessi al corso di qualificazione o al corso di formazione professionale. Le pagine ufficiali delle edizioni recenti pubblicano una documentazione dedicata a questa fase: avviso sulle modalità di presentazione per la frequenza del corso, avviso sulle modalità di svolgimento e di accesso ai contenuti didattici, e la lista equipaggiamento.
Sulla durata del corso non esiste un dato univoco comunicato per le edizioni 2026: va verificata nel bando e negli avvisi specifici del corso di interesse.
Alla chiusura del percorso subentra il tema dell’assegnazione. Le Linee guida per il reimpiego fanno parte della documentazione pubblicata per accompagnare la fase successiva alla selezione e alla formazione; per il 9° corso di formazione professionale sono state pubblicate il 28 luglio 2026.
Particolari impieghi previsti dall’integrazione al bando
L’integrazione al bando del 9° corso elenca quattro particolari impieghi. Il primo riguarda incarichi amministrativi presso stazioni appaltanti qualificate, che richiedano consolidata esperienza, fermi restando gli obblighi connessi alla normativa anticorruzione. Il secondo riguarda incarichi che richiedono documentate competenze informatiche di elevato livello, da valutare caso per caso.
Gli altri due riguardano l’attività di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP), all’esito di una specifica e documentata attività di formazione, e l’impiego presso servizi, sezioni o nuclei del comparto di Psicologia. Chi possiede già titoli o esperienze in queste aree ha interesse a documentarli con precisione: incidono sulla collocazione successiva.
Domande frequenti
Che grado è il brigadiere dei Carabinieri e chi è il brigadiere?
Il brigadiere è il secondo grado del Ruolo Sovrintendenti dell’Arma dei Carabinieri: si colloca sopra il vicebrigadiere e sotto il brigadiere capo. Riveste inoltre la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria.
Qual è il grado di Vicebrigadiere e cosa significa?
Il vicebrigadiere è il grado che precede il brigadiere nella sequenza del Ruolo Sovrintendenti. L’Allievo Vice Brigadiere, invece, è chi è stato ammesso al corso di qualificazione o di formazione professionale, prima del conseguimento del grado previsto dal percorso.
Qual è lo stipendio di un brigadiere dei Carabinieri?
Le pagine istituzionali dell’Arma dedicate ai concorsi interni descrivono grado, funzioni e iter selettivo, ma non pubblicano un importo retributivo aggiornato per il brigadiere. Per una cifra affidabile il riferimento sono le tabelle retributive del comparto sicurezza e difesa.
Come si fa a diventare brigadiere dei Carabinieri?
Il punto di partenza è il concorso interno per Allievi Vice Brigadieri e l’ammissione al relativo corso. Il brigadiere è però un grado successivo al vicebrigadiere: i bandi di concorso non fissano una durata automatica né una procedura unica per il passaggio successivo, che segue le regole di avanzamento del ruolo.
Quanto dura il corso da brigadiere dei Carabinieri?
I bandi 2026 indicano l’esistenza di un corso di qualificazione e di un corso di formazione professionale per Allievi Vice Brigadieri, senza comunicare una durata univoca per queste edizioni. La durata va verificata nel bando e negli avvisi specifici del corso interessato.
Quanto tempo ci vuole da Vicebrigadiere a brigadiere?
Il brigadiere è superiore al vicebrigadiere, ma non esiste un numero di anni valido in generale e comunicato nei bandi. Il tempo dipende dalle norme e dalle procedure di avanzamento applicabili al Ruolo Sovrintendenti.
Come diventare Vice Brigadiere dei Carabinieri?
Serve partecipare a un concorso interno riservato al personale dell’Arma in servizio permanente, secondo i requisiti del bando. Nei percorsi per titoli ed esami ricorre il requisito di almeno quattro anni di servizio e valgono le quote del 60% massimo per il grado apicale e del 40% minimo per appuntati, carabinieri scelti e carabinieri con quattro anni di servizio.
Quando esce o quando si tiene il concorso Vice Brigadieri Carabinieri 2026?
Le pagine ufficiali 2026 riportano già i due percorsi, da 300 e da 200 posti. Per entrambi il periodo di presentazione delle domande è stato fissato dal 1° maggio al 30 maggio 2026; eventuali nuove edizioni richiederanno un nuovo bando ufficiale.
Dove si svolge il concorso Vice Brigadieri Carabinieri 2026?
Non esiste una sede unica valida per entrambe le procedure. Il 9° corso è basato sui titoli e la pagina ufficiale riporta domanda e graduatoria, mentre per il 31° corso sono gli avvisi ufficiali a specificare modalità e sede della prova scritta.
Quando è possibile presentare la domanda e qual è la scadenza del concorso Brigadieri 2026?
Per i bandi 2026 da 300 e da 200 Allievi Vice Brigadieri la domanda poteva essere presentata dal 1° maggio 2026 al 30 maggio 2026. La scadenza ufficiale da considerare è quindi il 30 maggio 2026.
Prossimo passo
Se sei in servizio permanente e rientri nelle categorie indicate, il passo concreto è uno: aprire l’area concorsi interni del sito dell’Arma dei Carabinieri, individuare il bando che corrisponde al tuo ruolo di appartenenza e verificare due cose prima di tutto, l’anzianità di servizio richiesta e la tipologia di selezione. Se è per titoli, la priorità è ricostruire e documentare la carriera; se è per titoli ed esami, la priorità è la prova scritta e il simulatore concorsi.
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